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Luca Colantuoni -
Venerdì 30 Gennaio 2009 alle 15:10

Con l’avvento dell’alta definizione, nemmeno i tradizionali cavi Ethernet o Gigabit Ethernet garantiscono velocità adeguate al trasferimento di diversi GB di dati.
Impossibile, in termini di tempo necessario, l’impiego di una rete wireless che, nella migliore delle ipotesi, possiede una velocità media effettiva molto inferiore a quella promessa dallo standard IEEE 802.11n.
Fortunatamente lo sviluppo tecnologico prosegue senza sosta e un gruppo di ricerca del Georgia Institute of Technology è riuscito a realizzare un chip CMOS in grado di effettuare trasmissioni digitali radio alla frequenza di 60 GHz.
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Luca Colantuoni -
Venerdì 30 Gennaio 2009 alle 11:57

Nel mese di febbraio Panasonic annuncerà le nuove versioni dei suoi notebook Toughbook CF-19 e CF-30 appartenenti alla serie Full Ruggedized. Le novità principali riguarderanno il display, il processore e il disco rigido.
La serie Full Ruggedized soddisfano gli standard MIL-STD 810F per la resistenza agli urti e sono protetti da acqua e polvere a norma IP54, grazie al robusto chassis in lega di magnesio.
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Luca Colantuoni -
Venerdì 30 Gennaio 2009 alle 08:52

AMD ha annunciato la sospensione dello sviluppo del chip Geode, dichiarando che non è previsto nessun aggiornamento della microarchitettura. Geode resterà comunque sul mercato finché ci sarà richiesta da parte dei consumatori.
Attualmente viene integrato nei laptop XO del progetto OLPC, ma senza una nuova versione è difficile la sua presenza nel prossimo XO-2.
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Isidoro Quaranta -
Venerdì 30 Gennaio 2009 alle 08:38

La notizia, se confermata, potrebbe portare sconvolgimenti nel panorama online di Internet. Sebbene la fonte sia l’autorevole Wall Street Journal non ci sono ancora conferme ufficiali sulla vendita di Skype da parte di eBay.
Il numero uno di eBay commenta così la notizia:
Quando avremo ulteriori annunci su Skype vi faremo sapere.
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Orazio Tassone -
Giovedì 29 Gennaio 2009 alle 16:47

Crescita, questa è la parola chiave di Internet secondo l’ultima analisi dell’Osservatorio Multicanalità. Agli Italiani il Web piace, è sempre più percepito come strumento fondamentale per informarsi.
Dati alla mano si nota come il 63% degli utenti rientra nella fascia di età compresa tra i 25 e i 54 anni, quindi Internet non è solo (come magari percepito qualche tempo fa) uno strumento per ragazzini. Si tratta di un mezzo di comunicazione valido, maturo e affidabile, e sempre più italiani adulti lo adottano.
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Marcello Calefato -
Giovedì 29 Gennaio 2009 alle 16:06
La raffinatezza progettuale dei decodificatori non elimina completamente il problema del tempo di accesso su memorie molto grandi, infatti è ancora necessario inviare un grosso indirizzo per selezionare una fra tante bit line e word line, la matrice di grandi dimensioni presenterà lunghe distanze da far coprire ai segnali elettrici con conseguenti ritardi e dispersioni.
Per ovviare all’inconveniente della degradazione dei segnali viene introdotto un nuovo elemento circuitale periferico che interfaccia la matrice di celle alla porta di comunicazione col sistema.
Tale elemento è uno stadio buffer che ha la funzione di sense amplifier, ovvero un buffer che ha la funzione di riportare i segnali elettrici ai valori logici di 0 e 1 ottimali per essere trasmessi da e verso la memoria.
In questo modo durante la progettazione di una memoria di grosse dimensioni può essere dedicata maggiore attenzione alla dimensione della matrice di celle senza preoccuparsi più di tanto della qualità dei segnali, visto che c’è lo stadio adatto a ripristinarli.
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Marcello Calefato -
Giovedì 29 Gennaio 2009 alle 12:07

In questo secondo post sulle memorie a semiconduttore ci occuperemo del modo in cui vengono superate le principali limitazioni di una memoria rappresentata come semplice vettore di word. Vengono quindi introdotti i decodificatori di indirizzo, responsabili della semplificazione dei primi circuiti di interfacciamento collegati direttamente alle celle di memoria.
Per superare il problema delle linee di selezione viene introdotto il decodificatore: una determinata parola in memoria è selezionata fornendo il suo indirizzo in formato binario (A0, AK-1), il decodificatore effettua una mappatura dell’indirizzo secondo la relazione K = log2N, dove N sono sempre le linee di selezione e K è l’ampiezza dell’indirizzo fornito al decodificatore dal sistema.
In questo modo si abbatte la complessità del bus degli indirizzi di un fattore importante, oltre che la complessità circuitale del sistema di indirizzamento, perché il decodificatore è progettato in modo tale da adattare la sua forma alla geometria del circuito per poter risparmiare spazio e linee di connessione.
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Marcello Calefato -
Giovedì 29 Gennaio 2009 alle 10:24

La configurazione predefinita dell’Asus Eee PC S101 prevede un Solid State Disk integrato da soli 16GB.
Super Talent ha recentemente annunciato la disponibilità di Super talent SATA Mini PCIe SSD con specifiche tecniche più evolute, ideali per aggiornare il settore storage dell’S101 con unità fino a 64GB.
Il formato di tali unità è il SATA Mini PCIe, mostrato nella foto a sinistra, caratterizzato da dimensioni contenute e adatto ad essere installato con semplicità in notebook con piccoli form factor.
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Marcello Calefato -
Giovedì 29 Gennaio 2009 alle 09:13

La serie di hard disk Caviar Green rappresenta l’offerta di Western Digital per il segmento desktop con particolare attenzione all’efficienza energetica e alle emissioni acustiche e termiche.
L’ultimo arrivato si distingue per il taglio di capacità record pari a 2 Terabyte, dotato di ben 32MB di cache e interfaccia Serial-ATA 3 GB/s, che va ad affiancare i modelli più “piccoli” da 1,5TB e 1TB.
La capacità di 500GB per piatto è stata raggiunta grazie alla tecnologia Perpendicular Recording con una densità di memorizzazione pari a 400GB per pollice quadrato.
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Barbara Celli -
Giovedì 29 Gennaio 2009 alle 08:24

Con l’intento di scalfire la supremazia di Atari nel mercato video-ludico, nel 1977 il team Midway (divisione di videogiochi della casa produttrice Bally) realizza il Bally Astrocade, una console a cartucce dotata di migliori prestazioni grafiche e audio.
Originariamente chiamata Bally Home Library Computer, fu inizialmente disponibile solo tramite ordine postale.
Poco dopo, prima di giungere al nome a noi più noto, la console venne ribattezzata Bally Professional Arcade è iniziò ad apparire in diversi negozi, raggiungendo un elevato volume di vendita.
Si trattava, sostanzialmente, di un sistema basato sul microprocessore Zilog Z-80, a metà strada fra una console da gioco professionale e un microcomputer.
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