Archivio di Aprile 2009

Frequenze da record per la Sapphire Radeon HD 4890 ATOMIC

Sapphire Radeon HD 4890 ATOMIC

Secondo fonti attendibili, Sapphire starebbe preparando il lancio della Radeon HD 4890 in versione ATOMIC, ovvero una versione caratterizzata da frequenze più elevate rispetto al solito.

La particolarità della versione ATOMIC risiede anche nel tipo di sistema di raffreddamento utilizzato, basato su un dissipatore a camera di vapore, denominato Vapor-X, che garantisce un’efficacia di raffreddamento superiore ai dissipatori convenzionali.

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Baidu sfida Google: cresceremo ancora

non prenderà quote di mercato

Baidu, saldamente in testa nella lista dei motori di ricerca più utilizzati in Cina, rinnova la sfida a Google affermando per voce del suo CEO Robin Li che (negli anni a venire) manterrà un fortissimo tasso di crescita.

Il messaggio lanciato ai principali concorrenti sembra quindi piuttosto chiaro anche se, è innegabile, ci pare che il più importante segnale lo si stia mandando proprio nei confronti di Google.

La società cinese riesce infatti a mantenere una quota di mercato nazionale che è pari al 62,2% (contro il 59,3% del 2007): una maggioranza assoluta di chiara tranquillità, che però deve scontrarsi con un altrettanto decisa crescita da parte di Google, che dal 2007 al 2008 ha visto la propria quota di mercato passare dal 23,4% al 27,8%.

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Gli stati C del processore definiti dall’ACPI

Gli stati del processore descritti dalle specifiche ACPI sono classificati in due categorie: stati operativi e power-performance states.

In questo post analizzeremo i primi, meglio conosciuti come C-states, con i quali ci si riferisce al funzionamento globale della CPU, ovvero gli stati legati alla sua attività o inattività, alimentazione o spegnimento fisico; essi sono descritti qui di seguito:

  • C0: stato operativo;
  • C1, “Halt”: non vengono eseguite istruzioni; la CPU può tornare allo stato C0 quasi istantaneamente;
  • C2, “Stop-Clock”: la CPU è attiva e visibile, ma il clock è fermo; necessita di un po’ più di tempo rispetto a C1 per tornare allo stato C0.

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LaCie DataShare: riciclare con stile le schede SD

LaCie DataShare

La più recente collaborazione tra LaCie e 5.5 designers ha visto come protagonista un curiosissimo lettore di SD/microSD, il LaCie DataShare.

Si tratta di un dispositivo formato da due pezzi sapientemente integrati uno con l’altro con il meccanismo “Push/Push”: quello più piccolo, bianco, ospita il lettore per schede microSD mentre quello più grande, rosso, ospita il lettore per schede SD, entrambe con supporto alle versioni ad alta capacità (microSDHC/SDHC) con specifiche di velocità da Classe 1 a 6.

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Gli stati del sistema definiti dall’ACPI

Le specifiche ACPI individuano diverse categorie di stati nel sistema, a partire dagli stati globali e gli stati delle periferiche.

Gli stati globali identificano il funzionamento macroscopico della macchina, identificati con la lettera G; tra questi sono specificati inoltre gli stati S, ovvero di “Sleep”.

Gli stati di Sleep hanno la particolarità di preservare l’attività corrente del sistema, garantendo continuità nel riprendere il tutto dal punto di “congelamento” nell’istante in cui il sistema è passato in uno degli stati S.

  • G0 (S0): il sistema è in attività;
  • G1: si suddivide in quattro sottostati di Sleep.

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Approfondimento sull’ACPI

acpi

L’ACPI, acronimo di Advanced Configuration and Power Interface, è uno standard aperto che si occupa della configurazione e della gestione del risparmio energetico delle periferiche da parte del sistema operativo.

Originariamente introdotto nel 1996 da Microsoft, Intel e Toshiba, a cui si sono successivamente unite Hp e Phoenix, ha subito più modifiche fino ad arrivare alla Revisione 3.0b ratificata nell’ottobre 2006; attualmente il team di sviluppo è al lavoro sulla Revisione 4.0.

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Tim e il calo della propria quota di mercato

Logo Tim

L’anno passato è stato per Tim un anno da dimenticare a causa della consistente perdita di clienti.

Infatti, da una recente ricerca, sembra che il maggior operatore di telefonia mobile abbia perso circa 1.5 milioni di clienti.

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Serie Blade di Boogie Bug: ventole economiche ma variegate

Ventole Boogie Bug Blade

Interessante soluzione di ventole basate su rotore Two Ball Bearing da parte di Boogie Bug e il distributore europeo Bacatà.

Si tratta di una serie di ventole appartenenti alle famiglia Blade.

L’utente ha la possibilità di scegliere diverse opzioni: ad esempio può decidere se convergere verso una ventola da 80, 92 o 120 millimetri, secondo le sue reali necessità.

La serie Blade però consente anche di decidere sulla presenza o meno di LED di illuminazione.

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Bang & Olufsen Beogram 1200, gira il disco con stile

beogram 1202

Riponete per un momento il vostro iPod e lasciatevi prendere dall’emozione di sentir girare un vinile.

Probabilmente ai più giovani di voi manca del tutto questo tipo di esperienza se non avete almeno curiosato fra gli LP di qualcuno più attempato.

Il vinile sembrava morto pochi anni fa ma grazie agli audiofili, ai nostalgici, ai collezionisti, e soprattutto agli amanti del vintage, sta indubbiamente vivendo una nuova giovinezza e le vendite di 33 giri (ristampati) sono tornate a salire.

Se volete riscoprire il calore del suono analogico, quello che presentiamo oggi è un giradischi che ha fatto storia a sè, probabilmente non il migliore in senso assoluto ma, a parer mio, il più bello: il Beogram 1200 della danese Bang & Olufsen.

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AMD presenta la ATI Radeon HD 4770 a 40 nanometri

ATI Radeon HD 4770

AMD lancia sul mercato la nuova ATI Radeon HD 4770, scheda video destinata al mercato desktop che introduce l’impiego della tecnologia 40 nanometri, in grado di incrementare notevolmente le prestazioni globali pur mantenendo un prezzo decisamente accessibile e appetibile anche in un momento come questo, in cui i consumatori sono sempre più restii nel mettere mano al portafogli per effettuare un upgrade del proprio sistema.

Disponibile ad un costo annunciato in 110 dollari (poco più di 80 euro), rappresenta l’esempio perfetto della sempre più agguerrita battaglia tra l’azienda californiana e Nvidia, impegnate a contendersi la più grande fetta di mercato a suon di ribassi.

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