Confronto prestazioni, Intel vs AMD: ieri ed oggi
di - Mercoledì 5 Settembre 2007 alle 13:40
La prima scelta da prendere all’acquisto di un PC è ormai da anni: Intel o AMD?
I principali criteri su cui si basa la scelta sono economici e prestazionali; se dal primo punto di vista Intel è quasi sempre stata al di sopra, offrendo per la maggiore componenti più costosi della concorrente, dal secondo i risultati della sfida sono stati, negli anni, molto altalenanti.
I primi AMD avevano diversi problemi di stabilità e scaldavano troppo, ben presto la multinazionale di Sunnyvale si è fatta valere presentando processori sempre più competitivi, tali che, più volte, hanno superato i rivali Intel, sia dal punto di vista delle prestazioni che, come già detto, sul fattore economico, soprattutto con l’uscita delle schede madri con chipset nForce, sviluppate da nVidia, che hanno colmato il “gap” prestazionale tra le due piattaforme.
Ma allo stato attuale dei fatti quale dei due offre le migliori prestazioni?
La risposta è alquanto semplice: Intel! e non per una semplice simpatia verso questo marchio, ma perchè al banco, al momento, i suoi processori dual e quad core hanno il predominio, sorpassando, senza fatica alcuna, i concorrenti di AMD, ovvero gli Athlon64 X2/FX. Infatti, dall’uscita del K8 Athlon64, AMD ha lasciato campo spianato ad Intel che, con il Conroe, ha potuto riprendere il sopravvento dopo innumerevoli sforzi, che hanno visto prima la sistemazione dei problemi di voltaggio riscontrati nei processori Prescott, poi l’abbandono della metrica in Ghz, utilizzata da tempo, per il passaggio ad un nuovo tipo, adottato da AMD già da anni, ed infine l’abbandono della micro-architettura NetBurst che ha consentito il passaggio al core P6 che oggi conosciamo come Core Solo e Core 2 Duo.
Infatti, la NetBurst aveva fatto registrare un sensibile calo delle prestazioni della FPU (unità di calcolo in virgola mobile) a vantaggio dell’introduzione di nuove istruzioni quali le SSE, e per questo motivo gli Athlon64 risultavano al banco più performanti, in quanto la FPU di questi ultimi influiva in modo nettamente positivo nei risultati dei benchmark posti a confronto.
Ritornando ad oggi, comunque, anche dal punto di vista dell’overcloccabilità, i sistemi Intel sono i migliori, in quanto, molto spesso, si riescono a raggiungere frequenze maggiorate anche del 15% con l’ausilio di sistemi di dissipazione semplici, laddove gli AMD con processo produttivo a 90nm incontrano maggiori difficoltà, anche se, ad ogni modo, a parità di clock, è ancora la Intel ad ottenere i migliori risultati.

Non ho capito se l’articolo ha un seguito o se è solo l’inno alla superiorità prestazionale di Intel, anche perchè non si è preso più in considerazione l’aspetto economico, sempre a favore di AMD.
Cmq vorrei ricordare soprattutto ai meno esperti che tutta questa cavalleria sviluppata da entrambi i processori sono solo il pretesto per farvi spendere soldi, perchè l’unico beneficio che avreste è far avviare la macchina un paio di secondi più in fretta (come se il mondo dovesse finire domani)e lo stesso dicasi per i software grafici o di rendering, (non prendo in considerazione applicativi office per ovvi motivi).
Faccio solo un esempio, io ho un Sempron 3400+ con 1Gb di ram e scheda grafica Radeon X1600 pro AGP! e ci faccio di tutto !!!!!!! Poi ci posso impiegare anche 40 secondi in più rispetto ai sistemi moderni ma non è un problema.
di Francesco - 08 Settembre 2007 - 13:04
L’articolo avrà sicuramente un seguito e si parlerà anche di rapporto qualità/prezzo.
Ad ogni modo processori più potenti non servono solo ad avviare programmi e sistemi operativi più velocemente, ma sono d’accordo che per un uso amatoriale il PC da te citato va più che bene, anche se, per chi deve comprare un PC nuovo, consiglio comunque di considerare anche la longevità e non solo l’utilità in visione di un futuro strettamente prossimo.
di Sergio De Falco - 10 Settembre 2007 - 12:47
Io li ho montati e provati parecchi negli ultimi mesi, sia Intel che AMD. A dire la verità non è che ci sia grande differenza.
Tuttavia i sistemi avevano tutti 2 Gb di RAM a 800Mhz, un disco SATA2 e una vga dx10.
Le applicazioni che ho testato sono stati giochi dx10 e programmi di sviluppo quali Autocad, 3ds Max, etc…
L’ unica differenza forse è il prezzo.
Inoltre ho notato che dopo un po di tempo tutti i dissipatori 775 di Intel cominciano a fare un baccano infernale : la pulizia non serve a nulla, vanno sostituiti.
di ZiC0 - 03 Ottobre 2007 - 19:24
Un paio di dati su tutti: l’affidabilità elettrica e funzionale e non ultimo il rendimento in termini prestazionali in relazione al rapporto tra la potenza di input e il calore generato per produrre lo stesso lavoro sono la marcia in più a favore di Intel che la tecnologia costruttiva obsoleta di AMD non è mai riuscita ad eguagliare.
Ing. A. Serio
di Ing. Aurelio Serio - 26 Gennaio 2008 - 10:15
Scusate ma io ho abbandonato intel dopo il primo pentium a favore di amd perché già ai tempi seppur con tecnologia costruttiva inferiore (mi riferisco al ciclo produttivo in nm) dava risultati di performance superiori…una cosa su tutte come risultato ricordo che intel era ed è sempre stata superiori in termini di calcolo (su singolo processo…su + processi al contrario nn era ed è nemmeno paragonabile..nemmeno con HT) mentre a riguardo della grafica otteneva ed ottiene prestazioni superiori amd per via della sua architettura. Oggi abbiamo sistemi amd+ati appositamente studiati che supportano fino a 4 crossfireX e credo siano il massimo in campo grafico. Esperienza personale…
di Francesco - 05 Agosto 2008 - 14:11
Sig. De Falco, e tutti gli altri che hanno commentato sull’articolo, mi farebbe piacere un Vs. aggiornamento alla situazione attuale (Agosto 2008). In media mi sembra prevalga INTEL, almeno prestazionalmente…
Saluti e grazie!
di Claudio Pedrazzi - 07 Agosto 2008 - 19:19
Dal punto di vista tecnico economico, l’utende deve capire lo scopo per cui richieda làacuisto di un computer. Avere un processore potente ed efficiente ma utilizzarlo solo in parte rende lo stesso acquisto inefficiente. Ragion per cui a meno di richiedere la max potenza un processore, da dimostrare, la soluzione economica vince sulle prestazioni
Personalemte parlando sono contrario al monopolio INTEL. Ritengo importante avere alternative anche ben oltre AMD e che inducono la stessa INTEL a ribassare i prezzi a vantaggio degli utenti.
saluti.
di Ing Giuseppe Moli - 08 Settembre 2008 - 00:15
Sig. Pedrazzi in merito al Ns. Vs. aggiornamento alla situazione attuale (Agosto 2008)…da http://www.methack.it/index.ph.....#8230;Xbit Labs annuncia che il nuovo socket AM3 di AMD arriverà sul mercato a Marzo 2009. La piattaforma supporterà le nuove memorie DDR2 1066MHz e DDR3 1333MHz e l’interfaccia TSI per la rilevazione e il monitoraggio della temperatura del processore. Tanto per essere aggiornati…
Io al max posso permettermi sulla mia ASUS M3A32-MPV DELUXE di arrivare a 1066Mhz…cmq per esperienza personale dal punto di vista grafico intel+nvidia (max 3 SLI) & decisamente dietro a amd+ati (ben 4 crossfire).
Io posseggo infatti M3A32-MPV DELUXE, 4 SAPPHIRE HD2400 DDR 3 in crossfire, 1 AMD 5200+X2, 4GB DD2 667, 1 HP LCD 24″ & 1 HP LCD 19″, ALIMENTATORE DA 720W che utilizzo ad altissime risoluzioni (1920×1200+1440×900) e tanti saluti a tutti!
di Francesco - 08 Settembre 2008 - 11:11
ringrazio sinceramente per la Vs. risposta.
Saluti
Claudio
di Claudio Pedrazzi - 08 Settembre 2008 - 20:16
Cari amici,
la questione sulla reale superiorità di uno o dell’altro marchio andrebbe discussa su un piano ben più ampio.
Da un punto di vista architetturale la superiorità di AMD è sempre stata schiacciante non solo in termini di innovazioni apportate ma anche sotto l’aspetto delle scelte fatte.
Non dimentichiamo che è stata AMD a lanciare i primi processori con microcodice ibrido (tecnologia x86-64), scelta vincente che Intel, a distanza di quasi due anni, è stata costretta ad adottare dopo il delirio della tecnologia HT (un trucco nel BIOS per far credere ad ingenui “esperti” la favola delle 2 CPU in una)…per non parlare del “mostro” Itanium che visto il costo spropositato e la deludente lentezza nell’eseguire codice a 32 bit (è costretto ad emulare l’esecuzione di praticamente il 90% dei software applicativi server attualmente in uso, che sono ahimè ancora a 32bit) lascia pensare che Intel non ha e non ha mai avuto le idee chiare sulle reali necessità del mercato.
Resta il fatto che ancora oggi è possibile costruire macchine all’avanguardia e di altissima qualità basate su CPU AMD per qualsivoglia ambito applicativo: dalla fascia SOHO,alla business, alle workstation grafiche professionali per arrivare alle server farm ad alte prestazioni utilizzate nei centri di ricerca scientifica e nei più avanzati studi di produzione cinematografica del mondo.
di Vittorio Memmo - 11 Settembre 2008 - 16:16
Dai commenti che ho appena letto si capisce soprattutto una cosa: c’è chi preferisce Amd e chi preferisce Intel, le proporzioni sembrano equivalersi. Questo a mio avviso significa che le differenze prestazionali a vantaggio di Intel (ammesso che vi siano) sono pressocché insignificanti per l’utente medio, mentre il rapporto qualità/prezzo va tutto a vantaggio di AMD. Dunque non mi sembra il caso di svuotarsi le tasche per soggiacere supinamente ai bisogni fittizi e alle suggestioni create dal mercato. Comprate ciò che vi serve e ciò che usate, fare valutazioni sul lungo periodo può esseere utile e ragionevole fino a un certo punto.
Insomma non mi sembra il caso di fare come un mio amico che usa il pc 20 minuti al giorno per leggere ma ha speso 950 euro per prendere un notebook con 512mb di scheda video dedicata. Roba da matti!
di Salva - 29 Dicembre 2008 - 06:37
io sono appena passato da un amd athlon 5200 2700 mhz su mobo gigabyte con 4 gb ram ddr2 800 mhz,ad un sistema intel e 5200 dual core 45nm 2500 mhz su mobo asus 4 gb ram ddr2 800 mhz,e devo dire che i due processori si equivalgono come prestazioni, l’amd athlon oltre a consumare molto di piu’riscalda parecchio quindi con il dissipatore stock e’quasi impossibile overcloccarlo,max sono arrivato a 2900 mhz con temperatura in idle di 55 gradi con l’intel invece sempre con il dissi stock alzo tranquillamente fino a 3700 mhz con temperature idle dei core di appena 41 gradi.Premetto che entrambi i sistemi sono stati montati nello stesso case,allora dalla mia esperinza consiglio amd a chi non intende overcloccarlo,altrimenti intel nel caso vogliate spremere la prestazione massima dal vostro procio!
di ciccio - 17 Agosto 2009 - 14:54
x Francesco:
mi sento in dovere di dire che le tue considerazioni sono ridicole.
certo se apri una volta al giorno outlook e il tuo fare tutto significa aspettare 40 secondi in più all’avvio non conta.. magari ti stai bevendo il caffè e ti piace aspettare 40 sec.
per me che lavoro 8 ore al giorno con photoshop, adobe reader, dreamviewer più musica, msn, 3 browser anche un secondo in meno vale spendere 500 euro
se dovessi fare come te 40 sec. in più ogni 10 minuti dovrei stare al lavoro 12 ore anzi che 8 per fare le stesse cose.
dipende sempre da cosa lo usi chiaro che per vedere la posta, internet e due paroline su word ogni tanto compratevi un netbook con processore atom almeno pesa un chilo e ve lo portate appresso senza sudare
di enrico - 13 Settembre 2009 - 04:22
a me servirebbe sapere un microprocessore AMD Turion x2 Ultra Dual core ZM-84 a quale intel corrisponde più o meno?? un t6500 o un t7350?? grazie
di angelo - 13 Settembre 2009 - 19:48