Commodore 64, quando la storia ha inizio
di - Giovedì 12 Giugno 2008 alle 15:53
Ho fatto un computer per le masse, non per le classi
Sono le parole di “Jack Tramiel” (fondatore della Commodore Business Machines) alla presentazione del Commodore 64, nel Gennaio del 1982, presso l’Electronics Show invernale. E aveva perfettamente ragione, infatti dopo il suo lancio, nel 1982, milioni di famiglie poterono permettersi un computer in casa.
Venduto a soli 595 dollari (circa 660 mila lire), con più di 17 milioni di pezzi, è entrato nei Guinnes dei Primati come il PC più venduto di tutti i tempi.
Nato quasi per caso, nel 1981, dall’intuizione di Jack Tramiel che decide di adoperare dei chip di nuovissima generazione (per l’epoca) anziché per delle console di gioco (come nel progetto nativo) per un computer con 64 KB di RAM, il doppio del quantitativo di RAM di molti dei personal computer disponibili nel 1981.
Le principali caratteristiche del C64 (oltre l’inconfondibile aspetto che ricordava un enorme biscotto da latte) erano sicuramente i 64KB di memoria (quantità doppia rispetto ai suoi concorrenti) e il chip video che consentiva una grafica a 16 colori, caratteristica notevole per l’epoca, inoltre con il passare degli anni si moltiplicarono le periferiche disponibili (joystick, registratori, floppy disc, stampanti e per fino tastiere musicali e chitarre elettriche).
Il suo processore lavorava ad 1 MHz il che lo rendeva piuttosto lento, ma nonostante questo fu utilizzato, per quasi tutti gli anni ‘80, dai programmatori di tutto il mondo, con oltre 10 mila software sviluppati per ogni tipo di utilizzo, dai programmi di scrittura, ai giochi ad intere suite di applicazioni per l’ufficio.
Andato fuori produzione nel 1993 resta comunque una pietra miliare nella storia dei computer.

Ne ho ancora uno in garage con il suo tape driver, in comodato d’uso della Scuola Radio Elettra.. ed il corso “parla basic”. Mi sta quasi partendo una lacrima e pensare quante notti passate quando avevo 7 anni a cimentarmi con quello “strano coso”. Non ricordo quanti anni l’ho usato prima di tradirlo con un Amiga 500 ma questo post ha ragione: resta comunque una pietra miliare nella storia dei computer. Ha dato la possiblità a tanti di possedere un PC ed utilizzarlo con tantissimi software a disposizione (alla faccia del mio amico e del suo ZX80!)
di Andrea Sassi - 12 Giugno 2008 - 15:57
Il C64 è un simbolo. Se questo paese avesse una memoria condivisa sulla tecnologia, oltre che sul calcio e la TV, meriterebbe di troneggiare al vertice dei ricordi.
In qualche modo ha formato all’informatica la generazione che sta per diventare classe dirigente. Strumento ludico per lo piu’, ma anche educativo dei figli della classe media anni Ottanta, ha reso comprensibile qualcosa di altrimenti costoso e oscuro. Certo, pochi ne sfruttavano le limitate capacità di calcolo per altro che non fossero videogame, ma nelle nostre stanzette ci ha fatto sentire piccoli esperti.
di 30330 - 12 Giugno 2008 - 16:35
Non avevo neppure dovuto comprarlo: era in omaggio (più o meno) con un’enciclopedia. Non avendo un monitor lo collegai ad un televisore in bianco e nero.
Purtroppo non avevo idea di cosa fare con quel “coso” e me sbarazzai attorno al 1990, dopo anni di pressoché totale inutilizzo, per poi acquistare un personal computer solo nel 1998.
Ma come si fa a capire di avere tra le mani un futuro cimelio?
Vorrei tanto non averlo buttato.
di Elisa - 12 Giugno 2008 - 16:40
Ne conservo uno dai miei, ricordo che quando uscì il turbotape per velocizzare il caricamento dei programmi sembrò un’invenzione fantastica !!!!
di Marcello Graziosi - 12 Giugno 2008 - 16:48
Concordo in pieno con quanto detto sul Commodore 64. Mi ci sono cimentato per diversi anni nel fare piccoli programmini di calcolo anche per le mie figlie che a quel tempo andavano alle elementari…
Lo costudisco ancora giù in garage completo di programmi, driver, stampante Commodore, monitor Commodore e modem Videotel. Ho anche un’Amiga 1000, con due driver, stampante, monitor e parecchi programmi.
di Angelo Tamburini - 12 Giugno 2008 - 18:17
Ho ancora le MC con giochi ed altro, ricordo che usavo il sintonizzatore con i colori per dare immagine alle poesie. Un mito !! Anch’io preso con l’Enciclopedia della De Agostini
di Bruno Pirastu - 12 Giugno 2008 - 18:18
Mito mito mito mito! Ne ho ben 2! Di cui uno superaccessoriato con lettore floppy disk e speed-dos, la cartuccia per velocizzare il caricamento dei vecchi dischi da 5 pollici e 1/4. Qualcuno ricorderà anche la penna ottica e ll mouse per Geos, il sistema a finestre per C=64.
Che bello scrivere 20000 righe di DATA per far apparire uno sprite! …Bello …Oddio …In un certo senso però molto “romantico”.
di Andrea - 12 Giugno 2008 - 18:18
Dopo 20 anni ho riaccesso il mio C64. Che emozione digitare load ” ” ed attendere minuti (!) per caricare il programma. Ora colleziono Commodore e Sinclair. Chi non ricorda lo ZX Spectrum e le “battaglie” tra Spectrumisti e Commodoriani???
di Matteo - 12 Giugno 2008 - 18:45
Come dimenticare le ore passate ad inserire a mano centinaia di riche di listato basic composto da incompresibili poke e peek (non so se ricordo bene se erano scritti cosi) per poi tentare inutilmente (nel 99% dei casi) di far “girare” un banalissimo scontro tra due SPRITE!
di McLoad - 12 Giugno 2008 - 19:20
Fu il mio secondo computer, dopo l’altrettanto glorioso VIC 20, sempre di “mamma” Commodore. Ne ebbi due: sia la prima versione (il citato “biscottone da latte”) sia la seconda, con la carrozzeria ben più accattivante derivata da quella bufala che fu il C128. E tutti gli accessori, a partire dal lettore di floppy disk che, dopo il tape-driver, sembrava un miracolo; e poi, ovviamente, la cartuccia acceletratrice (da inserire dietro), ed infine il mitologico “GEOS”, primissimo S.O. ad interfaccia grafica (spremeva le limitate risorse del C64 come un limone, ma funzionava! E se ci accoppiavi l’espansione di memoria, dopo caricato dimostrava anche una discreta velocità, beninteso per gli standard dell’epoca!) Poi ho avuto due Amiga e quindo il PC, ma il ricordo delle ore trascorse con quello scatolotto (e non solo a giocare!) non mi lascerà mai!
di Michele - 12 Giugno 2008 - 20:59
Ed erano pure i tempi del Sinclair ZX-Spectrum, del TI-99/4A (che conservo ancora), dell’Amstrad CPC464.
All’epoca con 64K ci facevi un videogioco, e ricordo che non si parlava ancora di pirateria: in edicola trovavi -regolarmente pubblicate- raccolte di vari giochi su cassetta! E… “Papersoft”?
di Tiziano M. - 12 Giugno 2008 - 23:06
ne ho venduti tantissimi negli anni ottanta era una favola venderli,li compravano anche se non avevano ben capito poi a cosa servisse quello strano apparecchio ma si comprava lo stesso.
Ne comprai uno per me e dopo qualche anno l’ho sostituito con un piccolo gioiellino della olivetti chi di voi ricorda il pc1 olivetti.
di gerry - 12 Giugno 2008 - 23:11
Mitticcoooo, il computer che desideravo immensamente… che bei tempi
di Emy - 13 Giugno 2008 - 02:14
Quante notti passate vicino al C64, che nostalgia….. io sono ancora in possesso di questo gioiello degli anni 80.
Ricordo con grande piacere che quando lo comprai(lavorando a 14 anni) spesi 550.000 mila lire insieme con il mitico registratore “load…. press play on tape e il contatore iniziava a girare emozioni indimenticabili….
Un grazie a chi ha avuto l’idea di creare questo Portale, non vi nascondo che stamattina ero un pò giù di morale, ma questi ricordi mi hanno risollevato e non poco. Buona giornata a tutti.
di Marco - 13 Giugno 2008 - 08:27
Come tanti della mia generazione, ho passato intere serate cercando di muovere i primi passi nella programmazione del basic di allora.
Come tanti altri anche io l’ho tradito successivamente con un A500 ma non me ne sono sbarazzato… non ho potuto. L’ho regalato a quella che sarebbe diventata mia moglie e adesso è conservato in cantina completo di stampante e registratore.
di Daniele - 13 Giugno 2008 - 08:39
io l’ il C64 l’ ho messo in soggiorno come pezzo di antiquariato, molti ci mettono una radio valvolare e mi sono detto perchè non un pezzo storico dell’ era computer.
di Alessandro - 13 Giugno 2008 - 08:49
Anch’io l’ho avuto in omaggio comprando una enciclopedia, mio figlio che all’epoca aveva poco più di 5 anni lo usava per giocare collegandolo al televisore.
E’ ancora conservato in garage nel suo scatolo originale, secondo voi vale qualcosa a livello economico?
di lidia - 13 Giugno 2008 - 09:52
Il C64 ha segnato un’epoca, e’ vero, ma il suo predecessore ha aperto la porta della strada dell’home computing: il TI99/4A della Texas Instruments. Dotato di linguaggio basic (moooolto basic) ed una ram se non ricordo male di circa 4k (allora enorme), dava l’opportunita’ di programmare (cosa intelligente) nonche’ di giocare tramite cartridge (cartucce deddicate). Era possibile espandere la memoria tramite lettore floppy grosso come un cassetto di como’… Spettacolo… allora facevo la prima media e mi sembrava fantascienza !!
(http://www.computermuseum.it/museum/Texas_Instruments_TI99-4a.htm)
(http://oldcomputers.net/ti994a.html)
di Andrea - 13 Giugno 2008 - 10:25
Golden Axe, Double Dragon I II III … . . . . . . quanti ricordi…
di LUCA - 13 Giugno 2008 - 10:57
Io iniziai nel lontano ‘82 col Vic 20 a programmare e con 3,82 Kb presto compariva il messaggio OUT OF MEMORY!
Ovviamente ho proseguito con C64 Amiga 500 e poi 2000B
Quando ho comprato il primo PC mi sembrava di tornare indietro di 10 anni!!
Non posseggo più un glorioso C64, ma Grazie a questo prodotto:
http://cgi.ebay.it/ws/eBayISAP.....0259185977
Posso giocare ad alcuni dei primi e più bei giochi realizzati
di Danilo - 13 Giugno 2008 - 11:27
mi viene da piangere…:-)…
il c64,il subbuteo…quanti bei ricordi…
di Danilo - 13 Giugno 2008 - 11:32
Ricordo che mio nonno, autentico appassionato di tecnologia (aveva acquistato anche ben due videoregistratori Philps Video 2000, tra cui quello “portatile” che pesava tantissimoooo)comprò il C64 nei primi anni ‘80, insieme ad una moltitudine di enciclopedie. Non contento per il C64 comprò anche una stampante….che non siamo mai riusciti a capire come funzionasse….Che nostalgia..quanti Joystick distrutti per giocare con le olimpiadi (ve le ricordate le gare di atletica in cui per correre dovei muovere velocemente la leva a destra e sinistra?) per non parlare della fragilità dei joystick stessi (infatti ogni tanto li ricompravamo)Se penso che il mio C64 l’ho regalato quando mio padre mi comprò il PC…mi viene una rabbia!! (Fifa2008 sarà anche bello, ma Microprose Soccer ti teneva incollato le ore al PC)
di Omar - 13 Giugno 2008 - 12:04
Che dire….
Divertimento allo stato puro,pensate che quando ho trovato Spy vs Spy per la PS2 per poco non lacrimavo.
Ghouls ‘n Ghosts - Popeye
I videogiochi dei Bar a portata di mano senza inserire le 200 lire.
di Roberto73 - 13 Giugno 2008 - 12:07
ho avuto anche vic20 espanso 12K , la vera rivoluzione è stata il drive per dischi 5,15 compreso il foratore per sfruttarli dall’ altro lato. Mi ricordo oltre i giochi i primi Dbase e un interfaccia grafica stile Mac prima ancora di Windows 1.0 (ho ancora i dischi)
di Alessandro - 13 Giugno 2008 - 12:24
Che bei tempi! Ricordo ancora il pomeriggio dell’1 luglio 1985, il giorno che l’ho acquistato.
di Cristiano - 13 Giugno 2008 - 13:27
ciao a tutti, che nostalgia del c64, ma anche del vic20 e del c16. vi segnalo una bellissima canzone dei virginiana miller che prende spunto dal c64 (e va molto oltre). daniele
C64
Shining summer day / Load press play
Hit the score boy / write your name.
Io però mi sento stanco, sono lento e disconnesso
sono il commodore 64 di me stesso
e spesso poi non dormo e mi rialzo, giro scalzo e guardo fuori
e mi ricordo a un tratto che ho visto giorno migliori.
Like winter games / on a shining summer day / rewind the tape
load and press play / hit the score boy / write your name.
Imparando ad evitar sciando alberi e bandiere
risultando vincitore sul televisore
si, era meglio stare qui a giocare sul computer (sorry)
andate pure
si, molto meglio stare qui, eran queste le avventure
le famose buche più dure
Oh winter games / on a shining summer day / rewind the tape
load and press play / hit the score boy / write your name.
http://www.virginianamiller.it
di daniele - 13 Giugno 2008 - 14:43
Pace
sono passati quasi 25 anni. Pace tra c64 e Zx. Lo scrivo qui, da sinclairista, perché abbiamo ricordi ed emozioni così simili, per macchine che sono state simili…
non si può, dopo due decenni, ancora leggere “alla faccia del mio amico e del suo ZX80!” (cito il primo post di andrea, mi perdonerà)
cambia la marca, ma non l’esperienza che abbiamo vissuto.
Stiamo invecchiando ragazzi, facciamo almeno finta di essere cresciuti…
saluti fraterni
zx
di omero - 14 Giugno 2008 - 02:35
ehh Raid over moscow.. Pitfall.. Revs+.. ELITE!!!.. e chiedo perdono a tutti gli altri!
di Aldo - 14 Giugno 2008 - 11:30
Io ho conosciuto questo computer quando studiavo informatica al liceo scientifico. Questo è successo almeno una ventina d’anni fa, naturalmente allora ci capivo ben poco, non è che oggi è molto diverso…
di Azzurra - 14 Giugno 2008 - 11:59
Peek e Poke a tempesta!!
Chi ha programmato il C64 sa di cosa parlo :))))
di Tcb - 14 Giugno 2008 - 12:36
grandissima canzone dei virginiana m!
!Imparando ad evitar sciando alberi e bandiere
risultando vincitore sul televisore
si, era meglio stare qui a giocare sul computer (sorry)
andate pure
si, molto meglio stare qui, eran queste le avventure
le famose buche più dure!
di STEFANO L - 14 Giugno 2008 - 13:13
Eh, bei tempi, ricordo ancora quando me lo comprarono. Credo una delle prime cose che avviamo fatto un po’ tutti, oltre a caricare subito un giochetto da tape, sia stato ricopiare il programmino della mongolfiera che era indicato nel manuale… per non parlare poi delle varie modifiche, come ad esempio il pulsante di reset.
in mezzo a tutti i pc “moderni” io ancora l’ho qua, sulla scrivania. Una partita a Maniac Mansion ce la faccio sempre moooolto volentieri.
di Nicola - 14 Giugno 2008 - 21:27
Come posso dimenticare le ore passate a giocare a Wonderboy??
di fmortara - 15 Giugno 2008 - 16:06
Sono andato in cantina è l’ho ritovato con tutti e pochi accessori.
Ma ancora piu’ economico era il Comodor VOC 20
Ciao
Mrcello
di marcello - 15 Giugno 2008 - 18:54
ho avuto sia il c64 che lo spectrum 48k con microdrive e stampantina…:-)…
nessuna guerra…due grande macchine…e grandi ricordi!!!
di Danilo - 16 Giugno 2008 - 12:44
Raid Over Moscow,…Ghostbusters…. the last ninja…ragazzi che ricordi.
per cambiare i colori dello schermo: poke 53280,0(nero) poke 53281,0…e per ritrovare un valore data sbagliato?, nottate in bianco per un numero…
w il C64
di Tiziano - 16 Giugno 2008 - 14:41
Da qualche parte ce l’ho ancora, la versione un po’ più moderna, con i tasti bianchi e lo chassis con un design decisamente più 80’s (un po’ più spigoloso, vagamente a forma di “muso di supercar”).
Ricordo ancora l’emozione di duplicare le cassette con su i giochi (una c90 ne conteneva qualche decina) sullo stereo di mio cugino.
Ai tempi ero un bimbino e non ci programmavo (anche se poi il quickbasic su pc me lo sono imparato per benino), ma sicuramente qualcosa mi ha dato…
Nella mia generazione è tuttora palese la differenza tra i commodoristi (che poi sono passati all’Amiga e poi ancora al PC) e i consollisti. I primi ricordano ancora tutte le stringhe di comandi DOS necessarie per lanciare prince of persia, non temono la modalità provvisoria di windows e si baloccano con le shortcut da tastiera. I consollisti… lasciamo perdere…
di Thierry - 16 Giugno 2008 - 14:54
“Computer, dammi le coordinate!†ordinava perentoriamente il capitano Kirk seduto alla plancia di comando dell’Enterpreise e subito si accendevano miriadi di lucine che portavano all’esaudimento immediato dell’ordine. “Fantascienza†o prodotto di strumentazioni megagalattiche a disposizione solo della NASA e di quattro cervelloni addetti ai lavori, si diceva. Eppure non passarono molti anni quando digitando:
10 Print “Ciaoâ€
20 Print
compariva , quasi come per magia, sullo schermo della nostra tv la paroletta che noi avevamo messo tra virgolette…. Molti di noi si sentirono allora come il capitano Kirk…Tutto era merito dello strano biscottone grigio, il “mitico “ C64 da tanti ancor oggi gelosamente custodito in soffitta, e sicuramente da tutti nel proprio cuore. Ricordo agli inizi anni ‘ 80 l’accattivante slogan promozionale (”Ora che ce l’hai, visto che ci fai? †http://it.youtube.com/watch?v=.....J1RaVgJh-M - ) che prometteva mari e monti con la sola pressione di un dito : molti usarono quel piccolo genio a scopo esclusivamente ludico, ma ,probabilmente, qualche perito o ingegnere informatico deve a questa gloriosa macchinetta e a qualche insegnante di buona volontà se ha cominciato ad interessarsi fin da piccolo alla materia.
di pierbel - 29 Giugno 2008 - 20:21
Un MITO in tutti i sensi.
Ne ho avuti molti dal più classico al più espanso.
Ho passato nottate a giocare con lo scatolotto (mission impossible)
Ne ho riparati almeno un centinaio per puro divertimento.
Trovarne ancora di computer cosi’ unici sarà impossibile x tutti.
di Bardysoft - 25 Agosto 2008 - 11:07
sys 64738 se non mi sbaglio era il reset, e poi mi ero costruito il pulsante per resetalo via hw… freccia sx+l era il turbotape… bei tempi ;)
di emydvx - 28 Agosto 2008 - 20:57
POKE 53280,numero colore (es. 0 per il nero) per cambiare colore al bordo dell’interfaccia grafica
POKE 53281,numero colore per cambiare colore alla parte interna, quella dove c’era il testo. Altro che foto sul desktop!
di Cristiano - 29 Agosto 2008 - 11:24
un mio amico mi aveva regalato delle foto digitalizzate su floppy, si intravedeva appena la sagoma
di Alessandro - 29 Agosto 2008 - 11:43