Philips K7, il registratore a cassette

Philips K7

Correva l’anno 1963 quando Philips introdusse la musicassetta K7 riscuotendo un successo quasi immediato, grazie alla sua maggiore economicità e maneggevolezza rispetto ai nastri a bobine.

Il modello Philips EL-3302, più comunemente noto come Philips K7(dal nome dell’omonimo standard), fu uno dei primi apparecchi ad utilizzare il nuovo formato.

Si trattava, in pratica, di un registratore compatto e portatile, dotato di un singolo pomello per regolare la riproduzione, l’avanzamento veloce e il riavvolgimento delle cassette.

Rispetto ai suoi predecessori, il Philips K7 vantava qualità decisamente superiori.

L’apparecchio in questione possedeva, infatti, un microfono in dotazione che consentiva di registrare in presa diretta su nastri decisamente più sottili rispetto agli standard dell’epoca e, soprattutto, introdotti e preservati in pratiche cassette di plastica.

Nonostante gli inevitabili compromessi sulla qualità audio, il conveniente prezzo di vendita rese il K7 un registratore alla portata di tutti, rivolgendosi anche ad un’inesperta utenza domestica.

Tale fu il successo del modello EL-3302 che, per un certo periodo, Philips dedicò un intero stabilimento unicamente per la produzione di quest’ultimo vendendone, per quasi un decennio, milioni di esemplari.

Commenti

  1. [1]

    Penso che questo fu il capostipite di una generazione di lettori compatti noti nei successivi anni 70 e 80 come mangianastri o mangiacassette. Un po’ per similitudine con i lettori di 45 giri compatti che si chiamavano mangiadischi.

  2. [2]

    io ne avevo uno… si usavano anche per registrare i demo dei gruppi che suonavano in garage !

  3. [3]

    Chi si ricorda quanto costava e a quanto si può trovare sul mercato dell’usato?

    Aveva il livello di registrazione manuale e la pentapolare prendeva in uscita il segnale direttamente dalla testina rendendo, attraverso un amplificatore HIFI, una buona resa audio.

  4. [4]

    Ne ho trovato e comprato uno su e-bay a € 13,00 che ho revisionato e ripulito,completo del suo microfono,supporto e custodia,onchè libretto di istruzioni originale,funziona perfettamente.Me ne regalo’ uno mio padre quando fui promosso in quinta elementare,oggi ho 50 anni.

  5. [5]

    Hai la mia eta Maurilio…. Il K7 è stato uno dei simboli di quegli anni. Ne ho trovato uno in un mercatino a 20Euro funzionante. La Philips aveva sempre prodotti con buon rapporto qualità/prezzo che riusciva a far scendere con le sottomarche sue (cloni si direbbe oggi) Philco, Phonola.

  6. [6]

    Salve Stefano,quello che dici è verissimo,qualche anno fa mi è capitato fra le mani un “clone” marcato REX,pensa un po’,era identico,solo il colore delle coperture sotto era diverso,lo devo avere ancora da qualche parte.Adesso mi sono messo in testa di cercare le apparecchiature che ho avuto da ragazzo,ma sono troppe,intanto qualche cosa sono riuscito a trovare,il K7,un giradischi Dual 504,una testina Shure M75,la cuffia Sennheiser ,quella bianca con le spugne blu,mi piacerebbe riavere il famoso Grundig Satellit 2000,il mangiadischi Irradiette rosso,il Cassettophone Philips,quello bianco che non registrava,tutta roba vecchia,anzi:vintage.
    Tornando al K7,aveva e ha ancora una buona qualita’ di registrazione e di riproduzione,sempre se le condizioni delle testine e del nastro sono altrettanto buone.Alla prossima

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