ATI Eyefinity senza DisplayPort con l’adattatore Sapphire
di - Mercoledì 30 Dicembre 2009 alle 10:00
Una delle caratteristiche più interessanti della serie Radeon HD 5000 di ATI è la possibilità di collegare fino a 24 monitor contemporaneamente in caso di configurazioni Quad CrossFireX.
La tecnologia che permette ciò si chiama Eyefinity e sfrutta una versione particolare di scheda video dotata di sei uscite video di tipo DisplayPort.
I modelli di schede dedicate al settore desktop hanno invece due porte DVI dual link, una porta HDMI e una DisplayPort, che consentono di collegare fino a tre display.
Per attivare la modalità Eyefinity è necessario sfruttare tre uscite video, ma almeno una deve obbligatoriamente essere di tipo DisplayPort (DP). Quindi si possono usare le combinazioni DP-HDMI-DVI e DP-DVI-DVI.
Purtroppo esistono in commercio pochi monitor DisplayPort e sono comunque di fascia alta. Per questo motivo, Sapphire ha reso disponibile un adattatore attivo, alimentato da una porta USB, che permette di utilizzare la tecnologia Eyefinty con tre display DVI.
L’adattatore deve essere connesso all’uscita DisplayPort della scheda video e ad una porta USB, mentre il cavo DVI del monitor deve essere connesso al connettore DVI femmina dell’adattatore. Il prezzo di vendita non è stato ancora comunicato.

L’adattore funzione in parte ma probabilmente è colpa delle schede video e non dell’ adattore. In pratica ogni pochi secondi il monitor perde segnale e diventa nero lo schermo.
Sul forum di widescreengaming.com si parla di un bios che per la 5870 risolve il problema ma per le altre schede video della seriee 5000 ancora non c’è modo di risolverlo.
di Samuele martini - 30 Dicembre 2009 - 13:51
Credo sia necessario un aggiornamento dei driver. Nelle release notes dei Catalyst 9.12 è scritto:
Known Issues Under All Windows Operating Systems
- Setting Eyefinity group may not work for some configurations with DVI and Display Port devices
di Luca Colantuoni - 30 Dicembre 2009 - 15:26
si infatti aspetto che aggiornino i driver il problema è che gli adattatori sono già usciti sul mercato e alcuni non funzionano a causa di questo problema.
di Samuele martini - 30 Dicembre 2009 - 18:26