I primi robot intelligenti, o almeno Furby

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Dopo il successo del virtual pet Tamagotchi, il famoso cucciolo da accudire uscì dallo schermo a due dimensioni per diventare “reale”, in pelo e chip. Ed ecco il Furby, come spiega il suo stesso nome: “fur” (pelliccia) e “ball” (palla), insomma, una palla di pelo.

Nel 1998 Dave Hampton e Caleb Chung diedero vita a questo primo animale robotico e interattivo prodotto per la Tiger Electronics; venduto inizialmente per 35$, visto il suo enorme successo arrivò a costare oltre 100$.

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