Il sogno infranto del Dreamcast
di - Martedì 10 Giugno 2008 alle 09:49
Il Dreamcast era la console di casa Sega progettata per rivoluzionare il mondo dell’intrattenimento casalingo. Si trattava di una macchina potente e dalle enormi potenzialità, ma destinata ad essere annoverata fra i più grandi flop tecnologici della storia.
Uscita in Giappone nel 1998, presentava un assetto hardware impensabile per l’epoca: un muscoloso cuore a 128 bit, contro i “miseri” 32 della Playstation. Era anche predisposta per il collegamento al Web e l’invio di email e presentava un catalogo di periferiche davvero imponente: tastiere, pistole, joystick, volanti e pedane per la danza. Interessante anche la possibilità di scaricare aggiornamenti per i giochi. Portando il marchio Sega poteva anche sfruttare un parco titoli praticamente illimitato, comprendente nomi che hanno fatto la storia dei videogames: Shinobi, Out Run, Altered Beast, Wonder Boy, Sonic e molti altri. Con simili presupposti il successo sarebbe dovuto essere assicurato, no?
