di
Luca Colantuoni -
Giovedì 19 Marzo 2009 alle 10:38

One Laptop Per Child (OLPC) è un’organizzazione nata per promuovere la distribuzione di un laptop da 100 dollari a tutti i bambini del mondo, specialmente a quelli che risiedono in paesi in via di sviluppo.
Il primo risultato del progetto è stato XO-1, un piccolo notebook che integra un chip Geode LX-700 di AMD. Dato che AMD non ha intenzione di continuare lo sviluppo di questa architettura, è necessario trovare un sostituto da integrare nel futuro XO-2.
Continua »
di
Sacha Ferrarelli -
Venerdì 23 Maggio 2008 alle 10:01

XO ha riscosso un buon successo in giro per il mondo, venendo adottato da molti paesi in via di sviluppo grazie al progetto One Laptop Per Child voluto da Nicholas Negroponte. È giunta l’ora di pensare a una seconda generazione di laptop a bassissimo costo, XO-2.
XO-2 sarà un prodotto assolutamente innovativo, la caratteristica principale sarà la presenza di due schermi touchscreen 16:9, uno dei quali servirà all’occorrenza come tastiera virtuale per l’immissione di testo, infatti XO-2 sarà sprovvisto di tastiera hardware.
Continua »
di
Sacha Ferrarelli -
Martedì 8 Aprile 2008 alle 08:19

Intel ha presentato la seconda generazione di Classmate all’Intel Developer Forum di Primavera. Esteticamente non ci sono cambiamenti apprezzabili ma all’interno sarà possibile per i produttori customizzare il subnotebook per permettere di rivolgersi non solamente al mercato dell’istruzione nei paesi in via di sviluppo ma ad una utenza più ampia.
Il processore utilizzato sarà un Celeron-M da 900 MHz a basso voltaggio e girerà su piattaforma con chipset 915GMS. Il quantitativo di RAM sarà di massimo 512MB di tipo DDR2 mentre la memoria sarà di 2 o 4GB SSD o da 30GB 1.8″ standard.
Continua »
di
Sacha Ferrarelli -
Martedì 1 Aprile 2008 alle 16:21

Il tanto chiacchierato XO, del progetto One Laptop Per Child, è basato come molti sapranno, su piattaforma dotata di CPU AMD Geode da 433MHz. One Laptop Per Child News ha tuttavia trovato un sistema per overcloccare il processore ad una frequenza di 566MHz e le memorie da 166MHz a 233MHz, senza compromettere stabilità e consumi.
Il boost prestazionale è attorno al 30% e per goderne sarà sufficiente accedere al BIOS ed inserire una serie di stringhe con codici esadecimali, disponendo di una developer key per l’XO.
Continua »
di
Sacha Ferrarelli -
Giovedì 13 Marzo 2008 alle 10:13

Nicholas Negroponte, guru del Media Lab del MIT di Boston, nonché CEO di OLPC, ha dichiarato di essere prossimo a lasciare il suo incarico. Secondo Negroponte, è necessario infatti un cambio di strategia; ha dichiarato infatti che il progetto XO è stato gestito fino ad oggi “quasi come un gruppo terroristico, facendo cose quasi impossibili”.
Il CEO di OLPC spiega che le potenzialità di XO sono enormi:
In fin dei conti non dovremmo considerarci parte del mondo hardware o software, dovremmo invece considerarci parte di quello della formazione
Interessante l’ultima provocazione indirizzata proprio all’Italia in cui dice testualmente:
Il nuovo governo, qualunque esso sia, dovrebbe introdurre per legge One Laptop Per Child in Italia. Questo non è importante solo per l’Africa. Infatti, dovrebbe diventare uno dei diritti civili di ogni bambino, non solo quello di essere connesso, ma anche di avere un proprio laptop. Non parlo di telefonino, ma di computer portatile, perché l’esperienza della lettura è molto, molto importante
Continua »
di
Sacha Ferrarelli -
Giovedì 21 Febbraio 2008 alle 14:12

Dopo le dichiarazioni della Low Jepsen di star lavorando ad un progetto, per il 2010, di notebook dal costo addirittura inferiore ai 100$ (si parla di 75$), Nicholas Negroponte, fondatore e promotore del One Laptop per Child XO, annuncia che il suo portatile, grazie al miglioramento delle tecnologie, arriverà a costare solo 50$ nel 2011.
XO, sebbene sia stato al centro di diverse critiche, specialmente a causa dei ritardi di produzione e dell’aumento di prezzo a quasi 200$, vende bene, si parla infatti di una produzione di 110 mila esemplari al mese che, secondo Negroponte, porterà il prezzo a diminuire sensibilmente negli anni a venire.
Continua »
di
Fernando Marino' -
Lunedì 7 Gennaio 2008 alle 14:39

Alla fine arriva l’annuncio: Intel lascia il progetto OLPC per un chiaro conflitto di interessi.
Ricordiamo, ai meno attenti, che durante lo scorso anno si è avviata una nuova corsa all’oro da parte dei maggiori costruttori mondiali di computer, che ha come oggetto la vendita di computer educational a basso costo aventi come clienti principalmente i paesi in via di sviluppo.
Al momento sono disponibili 3 modelli forniti da 3 produttori diversi, il primo in ordine di tempo è il modello XO nato in seno al progetto OLPC (One Laptop Per Child), poi c’è stato il Classmate proposto da Intel ed infine il fortunato EEE PC di Asus.
Continua »
di
Fernando Marino' -
Martedì 4 Dicembre 2007 alle 11:15

Le cose ultimamente non si sono messe molto bene per l’organizzazione no-profit alle spalle del progetto del notebook educational XO, tuttavia la notizia di oggi sembra risollevare l’animo del “filantropo” Nicholas Negroponte, principale sostenitore e promotore del progetto.
Secondo il The Boston Globe, la fondazione ha ricevuto un ordine di 260.000 unità del modello XO dal Perù. Un ottima notizia che segue da vicino quella dell’acquisto da parte del magnate messicano Carlos Slim, re delle comunicazioni dell’intero sud america, di 50.000 XO da destinare ai bambini messicani.
Continua »
di
Fernando Marino' -
Venerdì 16 Novembre 2007 alle 08:40

Per rilanciare le vendite del suo gingillo tecnologico, Negroponte ha lanciato un offerta che alla modica cifra di 399$ consente ai cittadini Americani di potarsi a casa un OLPC modello XO e di darne un altro come dono di natale a qualche bambino bisognoso. La promozione è iniziata il 12 Novembre e terminerà oggi, ed è volta proprio a spingere le vendite di un prodotto senza scopo di lucro…
Pare infatti che la libera concorrenza stia danneggiando molto le vendite dell’XO, che a quanto pare sono molto al di sotto delle aspettative, soprattutto per quanto riguarda gli ordini governativi.
Continua »
di
Fernando Marino' -
Martedì 3 Luglio 2007 alle 12:25

Nel bene o nel male, negli ultimi mesi abbiamo seguito tutti la vicenda che vede Nicolas Negroponte a capo di un progetto volto a portare l’informatica nel terzo mondo.
Il modello XO, il primo portatile prodotto in seno al progetto OLPC (One Laptop Per Child), è ormai entrato in produzione e sono cominciate anche le consegne, tuttavia la News agency of Nigeria (NAN) riporta un fatto singolare al quale probabilmente il filantropo del MIT non ha pensato. Sono stati donati a una scuola nigeriana 300 XO, che tuttavia non verranno mai utilizzati dai suoi studenti in quanto, come spesso succede in questi paesi, manca la corrente elettrica.
Continua »